La trama

In una calda domenica primaverile, l'apertura dei seggi elettorali in un piccolo centro del Sud viene turbata dall'irruzione di tre cittadini italiani ed uno eritreo, tutti disoccupati, intenzionati, armi alla mano, ad occupare la scuola che ospita le votazioni. Il caso vuole che nella sede del seggio vi sia anche la figlia dell'onorevole Cannavacciuolo, politico di spicco della zona, colluso con la camorra. Inoltre viene rinvenuta una scheda truccata, prova lampante dei brogli messi in atto dallo stesso Cannavacciuolo. Inizia una trattativa tra gli occupanti, intenzionati a resistere ad oltranza, e le forze dell'ordine che alla fine del film sgombereranno i quattro. La scena finale mostra come la stessa figlia dell'onorevole Cannavacciuolo smascheri il broglio consegnando la scheda che lo prova ai carabinieri.