La trama

A Roma, un uomo si affaccia, dalla terrazza dove fa footing, sulla città, piena di varia umanità: tre balordi che rapinano un ristorante cinese; un ricettatore sordido lasciato a terra dai banditi e da un tassista; una vigilessa sadica che sorridendo propina multe a tutti; un venditore milanese che tenta invano di piazzare i suoi compact disc o di trovare una cabina o un bar dove telefonare; un romano emigrato in Inghilterra che non riconosce la città lasciata vent'anni prima; uno sceneggiatore che incontra una prosperosa giovane in ascensore e scopre che è un travestito; un ragazzo che accoglie la madre a martellate in testa; un distinto signore che fa il killer; un portalettere innamorato di una giornalista omosessuale, in attesa di una lettera dalla sua amichetta, e che non osa scriverle il suo amore perché ha una scrittura infantile; alcuni operai che ordinano per pranzo panini luculliani e poi discettano della loro sepoltura; un'impiegata che è costretta a saldare un debito in natura; una madre che si fa ritrarre discinta dal figlio degenere; un meccanico che taglieggia sapientemente la clientela con riparazioni abilmente gonfiate, un giornalista inconsolabile per la partenza dell'amata che invita la collega per ascoltare i suoi sfoghi a cena; una psicologa che va a trovare un paziente appena disintossicato in carcere e trova che è pieno di droga, fornitagli dalla guardia carceraria; un giovane morto d'infarto che resta a imputridire in casa per una settimana prima che il portiere si decida ad aprire la porta dell'appartamento; due automobilisti che investono una lepre in periferia e si dividono le spoglie. Il solitario uomo che fa footing sul terrazzo, e che è apparso, muto testimone, improvvisamente sparisce lasciando solo il suo asciugamano sulla ringhiera.